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LE ULTIME NOTIZIE
20-05-2012: AIDO VICENZA: Assemblea Elettiva Provinciale 2012-2016
In data 15 aprile 2012 presso il Centro Congressi dell’Associazione Artigiani – in via Fermi a Vicenza, si è riunita l’Assemblea Elettiva Provinciale AIDO per il quadriennio 2012-2016. Alle ore 9.00 il Presidente Bruno Zamberlan saluta i convenuti e dà inizio ai lavori. La presenza in assemblea è stata superiore ad ogni aspettativa: presenti e votanti nr. 165 delegati, in rappresentanza di 200 iscritti ciascuno: in totale gli iscritti rappresentati sono stati nr. 33.000, cioè il 73,3 del totale degli iscritti che è 45.000. I gruppi comunali rappresentati sono stati 87 su un centinaio di gruppi attivi. Molti hanno inviato messaggi di saluti: l'assessore ragionale alla scuola, Elena Donazzan; il presidente della Provincia, Attilio Schneck, il sindaco di Bassano, Stefano Cimatti; il d.g. ing. Ermanno Angonese - Ulss.4 Alto Vicentino; il Vicario Generale della Diocesi mons. Lodovico Furian anche a nome del Vescovo; alcuni medici; altri ancora. L'assemblea è stata presieduta dal comm. Gino Rigon e vicepresidenti il dr. Giandomenico Cortese e il dr. Stefano Chiaramonte; segretaria Mirian Rossetto. Sono intervenuti: Vittorio Corradi del Comune di Vicenza, a nome del Sindaco Variati; il dr. Antonio Breda, responsabile del Coordinamento Regionale delle Attività Trasfusionali ed in rappresentanza del Segretario generale della Sanità Veneta dr. Domenico Mantoan; il dr. Stefano Chiaramonte, a nome dei medici del San Bortolo; il dr. Giampiero Mattarolo di Bassano; alcuni delegati. Il dott. Breda, in particolare, sottolinea l’importanza dell’attività dell’associazione, che ha contribuito positivamente al raggiungimento dei buoni risultati appena esposti nella relazione (diminuzione dei rifiuti al trapianto, diminuzione delle liste di attesa) e condivide il pensiero che l’attuale momento di difficoltà finanziaria che colpisce anche gli enti, non debba essere un freno alla buona volontà, e invita all’impegno per il futuro. Il bilancio dei trapianti di questi primi mesi del 2012 infatti, fa ben sperare i un trend sempre in miglioramento. Ribadisce la necessità di rendere più semplice e veloce l’espressione di assenso alla donazione da parte dei cittadini. Per quanto riguarda il suggerimento del presidente Zamberlan di indicare nella tessera sanitaria di ognuno l’espressione di volontà al dono, il dr. Breda conferma quanto lavoro si stia facendo in tal senso, ma che lo stesso risulta complesso e quindi non realizzabile a breve.
20-05-2012: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2012 in formato pdf
08-12-2011: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2011 in formato pdf
06-06-2011: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2011 in formato pdf
06-06-2011: Aido, Sezione Provinciale di Vicenza: Assemblea intermedia 10 aprile 2011 (Vicenza)
L'assemblea è regolarmente costituita da 70 presidenti di gruppi comunali o loro delegati.
A presiedere viene nominato con voto unanime il comm. Gino Rigon.
Sono presenti e, dopo la relazione, prendono la parola: l'Assessore Regionale all'Istruzione Elena Donazzan, il Sindaco di Monticello Conte Otto e Consigliere Provinciale Alessandro Zoppelletto, il Direttore sanitario dell'Ulss 4 dr. Toffanin, i medici dr. Piccinni, Marafon, Corlianò e Baiocchi, coordinatori locali dei trapianti. Tutti esprimono apprezzamento del valore e dell'attività dell'associazione, dedicata in particolare al mondo della scuola.
Sono presentati altresì i messaggi di saluto e di sostegno dell'Assessore Regionale alle politiche sociali Remo Sernagiotto, dell'Assessore Regionale alla salute Luca Coletto, del Sindaco di Vicenza Achille Variati, del prof. Paolo Rigotti nuovo presidente del NITp, del prof. Francesco Calabrò coordinatore regionale trapianti.
Il Presidente Provinciale Bruno Zamberlan presenta la relazione del Consiglio Provinciale, approvata il 17-02-2011 e sulla linea indicata nell'incontro dei Presidenti dei Gruppi del 16-12-2010 (*).
L'amministratore Livio Binato presenta la relazione sul bilancio consuntivo 2010 e preventivo 2011, in uno con la relazione del Collegio dei Revisori.
Dopo la discussione e la replica del Presidente Provinciale, sono messi in votazione, separatamente, i punti dell'o.d.g. che vengono tutti approvati all'unanimità.

(*) Un'ampia sintesi della relazione può essere letta nell'ultimo notiziario dell'AidoVicenza (Rivivere, anno 23, n. 48, maggio 2011) reperibile anche in questo sito (clicca qui).
24-12-2010: Buon compleanno Aido!

Festeggiamo insieme questi primi 35 anni (se non è questa la maturità …), un traguardo ambizioso, raggiunto con
freschezza di intenti, con grande energia, con il coraggio di spingersi ancora più in là.
La cultura del dono, così coltivata, accarezzata, sostenuta, promossa e propagandata con impegno diuturno, con mille iniziative, con un esercito di adesioni, con un crescendo di testimonianze di altruismo, ha alimentato una storia che possiamo decisamente riconoscere con la “esse” maiuscola, degna di passare dalle pagine di “Rivivere” agli annali del volontariato più eccelso, una storia fatta di uomini e di donne, di giovani di tutte le età, che si sono spesi per amare la vita e far amare la vita.
E’ con orgoglio intelligente che ci facciamo gli auguri per questo traguardo raggiunto, e lo riconosciamo come un gradino dal quale riprendere un cammino di volontariato solidale, di stimolo incisivo alla ricerca, speso nello stringere nuove mani, nel costruire una nuova cordata con la quale puntare ad altre vette.
24-12-2010: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2010 in formato pdf.
20-05-2010: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2010 in formato pdf.

ULTERIORI NOTIZIE:

Concerto del Coro della S.A.T. di Trento, domenica 7 marzo 2010.

Per l’Aido Vicentina è stato un avvenimento davvero eccezionale. Nel nuovo teatro comunale di Vicenza non c’era un posto libero: il tutto esaurito era già raggiunto una settimana prima. 

E’ stata un’occasione culturale importante: il Coro della SAT di Trento, in grande forma, è ritornato a Vicenza dopo anni ed ha immediatamente ritrovato con il pubblico la gioia del canto popolare e della tradizione, mantenendone immutati nel tempo il suono e lo spirito.

Il concerto del celebre Coro è stato il momento più significativo della campagna di sensibilizzazione 2009/2010 che l’Aido Vicentina ha promosso con queste motivazioni, in particolare rivolte al mondo della scuola, il cui programma d’incontri si sta già attuando con l’obiettivo di avvicinare non meno di 8.000 studenti nel corrente anno scolastico:

- il forte appello alla comunità vicentina perché sia incrementata la sensibilizzazione alla donazione degli organi e tessuti;

- il ringraziamento alle famiglie dei donatori, tra i quali abbiamo scelto i giovani studenti scomparsi recentemente, con il coinvolgimento delle scuole;

- il riconoscimento a medici dei nostri ospedali, che hanno fatto la storia dei trapianti a Vicenza.

All’evento hanno partecipato l’Amministrazione Provinciale di Vicenza, i Comuni di Vicenza, Bassano del Grappa, Altavilla Vicentina, Arsiero, Arzignano, Bolzano Vicentino, Camisano Vicentino, Cartigliano, Cassola, Costabissara, Grisignano di Zocco, Longare, Lonigo, Mason Vicentino, Monticello Conte Otto, Mussolente, Nogarole Vicentino, Nove, Piovene Rocchette, Quinto Vicentino, Recoaro Terme, Romano d’Ezzelino, Rossano Veneto, San Germano dei Berici, Tezze sul Brenta, Valdagno,  Villaverla.

La Comunità Vicentina a favore della donazione degli organi. Sono i Comuni a fare i protagonisti, a discutere di donazione d’organi, di volontà positiva, di chiedere l’applicazione integrale della Legge 91 del 1999, compreso il silenzio-assenso informato, a sostenere e a stimolare l’Aido.

Nei mesi precedenti e successivi all’evento, il Consiglio della Provincia (a larghissima maggioranza) e molti Consigli Comunali (all’unanimità) – quasi tutti quelli sopra citati, a cui di giorno in giorno se ne stanno aggregando altri – con iniziativa autonoma ed in collegamento fra loro e l’A.N.C.I. hanno assunto l’iniziativa di approvare un o.d.g. di invito e sollecito al Ministero della Salute per l’applicazione della Legge 91/99.

E’ un momento eccezionale nel quale, per la prima volta in trent’anni, ufficialmente nei loro Consigli Comunali, sono i Comuni a fare i protagonisti, a discutere di donazione d’organi, a deliberare a favore della donazione. Un fatto unico ed esaltante nell’intero Paese.

   
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 7 aprile 2010: Inchiesta di Famiglia Cristiana su un problema dai risvolti medici, etici e sociali: “In attesa di un dono”; “All’ombra del Grappa il record dei donatori”.

E’ stato facile per il presidente nazionale Aido, Passarelli - intervistato dal giornalista  dr. Alberto Laggia di Famiglia Cristiana - dirgli: Se vuoi sapere qualcosa dei donatori di organi, di una comunità solidale, va nella Provincia di Vicenza, va a Romano d’Ezzelino. Così ci confermava il dr. Laggia prendendo contatti per il servizio con il presidente provinciale Aido, Bruno Zamberlan, e con il presidente del gruppo Aido di Romano d’Ezzelino.

Previa autorizzazione dell’autore e dell’editore, per la rilevanza dell’argomento e per il valore dato all’Aido Vicentina, riportiamo qui i due articoli citati.

TRAPIANTI: PARLA VINCENZO PASSARELLI, PRESIDENTE NAZIONALE DELL'AIDO

«IL SÌ O IL NO ALL’ESPIANTO NELLE CARTE D’IDENTITÀ»

«Ora è una facoltà dei Comuni, deve diventare obbligo, per rendere manifesta la volontà dei singoli cittadini».

Settanta trapianti in più, settanta persone salvate: questo vale, in vite umane, quel piccolo due per cento in meno delle cosiddette "opposizioni" all’espianto degli organi da parte dei familiari, che si è registrato nel 2009 rispetto all’anno precedente. Uno scarto percentuale che spiega quanto sarebbe "vitale", appunto, la puntuale applicazione del principio del silenzio-assenso relativo alla donazione degli organi.

La denuncia chiara e forte è di Vincenzo Passarelli, presidente nazionale dell’Aido (l’Associazione italiana donatori organi): «Dopo undici anni dall’uscita della legge 91 del 1999 non è stata ancora realizzata l’anagrafe informatizzata di tutti i Comuni che permetterebbe di raggiungere i cittadini con una notifica del presunto consenso alla donazione, che farebbe testo in mancanza di un "no" esplicito».

La legge prevedeva un periodo transitorio di alcuni mesi che, all’italiana, è diventato definitivo. In questo periodo, dice la legge 91, il cittadino ha comunque la possibilità di decidersi o meno per la donazione, recandosi presso l’Azienda sanitaria locale, o iscrivendosi all’Aido o, ancora, mettendo nero su bianco la sua volontà.

«Anche recentemente si sarebbe potuto fare un significativo passo in avanti», spiega Passarelli: «Sarebbe bastato che il decreto Milleproroghe non avesse dato ai Comuni la sola facoltà, ma l’obbligo dell’indicazione della scelta sulle nuove carte d’identità».

Cosa consiglia l’Aido? «Proponiamo l’iscrizione all’Asl o alla nostra associazione, perché questi due elenchi vengono inseriti nei database del Sit, il Sistema informatico trapianti, e nel Sia, il Sistema informatico dell’Aido».

Ad oggi sono circa un milione le iscrizioni all’Aido, che a tutti gli effetti rappresentano dichiarazioni di volontà riconosciute dal ministero della Salute. Nel 2008, questo archivio di "volontà positive" è stato consegnato al presidente del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa.

«Oggi si è costretti a chiedere il consenso per l’espianto ai familiari nel momento peggiore», prosegue Passarelli: «Quando sono in preda alla disperazione per la scomparsa del proprio caro e, magari, rifiutano l’idea di una morte così improvvisa. Così si dice "no" perché si teme d’andar contro la volontà del congiunto, o perché si è risentiti dalla malasanità che poco ha fatto per seguire il proprio caro. Si è visto che le percentuali di consenso aumentano laddove c’è una maggior organizzazione sanitaria e del sistema trapianti».

Il primato mondiale della Spagna, che ha 35 donatori per milione di cittadini, in effetti viene eguagliato e superato in alcune regioni italiane (come ad esempio Friuli, Marche, Toscana) e nella provincia di Trento.«Non dimentichiamo, infine», conclude Passarelli, «che la guarigione di un paziente trapiantato riduce le spese sostenute dal sistema sanitario: un dializzato oggi costa quasi centomila euro all’anno. E in Italia i dializzati sono 60 mila. Un trapiantato, nell’80-90 per cento dei casi, torna alla vita attiva. Una donna porta a termine una gravidanza».

11 aprile 2010,   Alberto Laggia (da Famiglia Cristiana)


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TRAPIANTI:  A ROMANO D’EZZELINO (VICENZA) IL PRIMATO DELLA GENEROSITÀ

ALL’OMBRA DEL GRAPPA IL RECORD DEI DONATORI


Su 14 mila abitanti, di cui 9 mila maggiorenni, ben 2.068 sono iscritti all'Aido. Siamo andati a capire il perché.


Lì un maggiorenne su cinque è iscritto all’Aido. A leggere i numeri, Romano d’Ezzelino è davvero un paese "col cuore in mano". Se non è ancora riconosciuto ufficialmente come record, l’exploit di questo Comune vicentino è comunque da incorniciare: su una popolazione di 14 mila abitanti, di cui 9 mila maggiorenni, ben 2.068 sono donatori d’organi iscritti all’Aido.

La cittadina alle porte di Bassano del Grappa ha un nome ingombrante che deriva da quell’Ezzelino III, il "tiranno", il "terribile" condottiero ghibellino che qui ebbe i natali nel 1194 e che Dante relegò all’Inferno, sommerso in un fiume di sangue nel girone riservato ai violenti, come si legge nel XII Canto. Nel 1259 imprigionato e gravemente ferito, rifiutò sia le medicine che i sacramenti. Morì dissanguato, dopo aver strappato le fasciature. Alcune leggende locali vogliono che il suo fantasma vaghi ancora tra i vicini boschi della valle di Santa Felicita che dal paese arriva in cima al Monte Grappa. Ebbene, a dispetto di questa fama sinistra, oggi messa in dubbio anche dagli storici, il paese nasconde un carattere generoso.

Per capire le ragioni di questo primato bisogna incontrare Domenico Chemello, primo e attuale presidente del gruppo Aido di Romano. Ex alpino, e questo conta in un posto dove le "penne nere" sono una vera istituzione, infaticabile stakanovista dell’associazione di cui non si perde un’assemblea nazionale da 35 anni, Chemello è l’anima e il motore dell’Aido locale: «Siamo nati nel 1975, ben prima che l’Italia si dotasse della legge sui trapianti, primo Comune nel Vicentino, e tra i primi in Italia. La nostra fortuna? Quella di avere avuto subito tra i nostri concittadini dei generosi donatori e di poter contare su una forte presenza dell’Ana (l’Associazione nazionale alpini, ndr)», esordisce.

Nel 1976 il gruppo contava cinquanta iscritti, saliti a mille nel 1983 e a duemila nel 2008. Ma già nel 1969, ricorda il presidente, era avvenuta la prima donazione di cornee da parte di una famiglia di Romano d’Ezzelino. Da allora, i prelievi sono stati ben 42: per la precisione 37 di cornee e cinque multiorgano.

Proprio la collaborazione con il reparto di oculistica di Bassano del Grappa è un altro dei fattori che hanno favorito la diffusione della cultura della donazione in questa zona. Il dottor Salvatore Carlentini, siciliano, ex primario della divisione di Oculistica dell’ospedale bassanese, specializzato in trapianti di cornee, sottolinea la collaborazione avviata ancora negli anni ’70 con l’Aido. «È stata un’epoca importantissima, piena d’entusiasmo e capacità di mobilitare la cittadinanza, iniziando dai ragazzi nelle scuole», afferma.

Vicenza, punta di un iceberg

«Bisogna avere garbo e puntare sulla preziosità del dono che si offre per far breccia sulla reticenza delle persone che non sanno cosa sia un trapianto», afferma poi il dottor Carlentini, che si commuove ricordando il "sì" di una mamma all’espianto degli organi del figlio Valentino, investito da un camion 21 anni fa. «Sono gesti che non si possono dimenticare», ammette lo specialista, che in carriera ha effettuato ottocento interventi di impianto di cornea.

«Con un presidente così, non c’è alternativa: o collabori o collabori», scherza il sindaco di Romano, Rossella Olivo, anch’essa iscritta all’Aido dal 1978 (l’associazione a livello nazionale era nata da poco: nel 1973, a Bergamo). «La cittadina è la punta di un iceberg rappresentato dal Bassanese e dall’intera provincia di Vicenza che conta 56 mila iscritti su un totale di 1 milione e 150 mila», spiega il presidente dell’Aido di Vicenza, Bruno Zamberlan. Nel 2009 il Veneto ha raggiunto per la prima volta il traguardo dei 400 trapianti: 438 per la precisione. 

11 aprile 2010, Alberto Laggia  (da Famiglia Cristiana)

03-12-2009: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2009 in formato pdf.
08-05-2009: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2009 in formato pdf.
30-11-2008: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2008 in formato pdf.
09-2008: Il Gruppo Aido di Romano d’Ezzelino ha raggiunto un record imbattibile.
Questa cittadina vicentina, che si adagia ai piedi del Monte Grappa, prende il nome da Ezzelino III°, condottiero e signore della Marca Trevigiana, che vi nacque nel 1194. Grande soldato, ma dalla fama sinistra di feroce e terribile. Dante ce lo descrive così  “ e quella fronte c’ha il pel così nero, è Azzolino “ (Divina Commedia, Inferno, canto XII).
Storia millenaria e di rilievo anche recente: il Comune è decorato di Croce di Guerra al Valor Militare per la Lotta di Liberazione.  A livelli elevati le attività artigianali e agricole, con preminenza per l’ottima produzione di olio d’uliva.
In questa realtà, sorgeva nel 1975 uno dei primi gruppi Aido della provincia, per iniziativa fra gli altri del cav. Domenico Chemello, primo presidente, poi rieletto per ben 11 volte e tutt’ora in carica.
Nel 1983 il Gruppo aveva  mille iscritti; oggi su una popolazione di 14.462, di cui  maggiorenni  11.262, ha raggiunto i 2.000 iscritti, pari al 17,75% di coloro che hanno superato i 18 anni.  Un record imbattibile!
13/14-09-2008: L’Aido Vicentina ha iniziato 35 anni fa dall’Altopiano di Asiago.
Dal Gazzettino del 9.11.1973: “Domani, sabato 10 novembre, nella sala del Grillo Parlante di Asiago, il presidente nazionale AIDO, Giorgio Brumat, terrà una conferenza nella sala del Grillo Parlante ad Asiago sul valore morale e sociale dei donatori di sangue e di organi. Domenica 11 novembre a Gallio sarà celebrata la giornata dei donatori di sangue AVIS con la S. Messa durante la quale sarà benedetto il gagliardetto dell’Aido, offerto dalla locale associazione e dalla Pro Loco”.
Così venne costituito 35 anni fa il primo Gruppo Aido del Vicentino e del Veneto.
A celebrare questa importante ricorrenza ed insieme i 40 anni del Gruppo Avis Altopiano, abbiamo promosso un incontro nella Sala della Reggenza, il 13 settembre.
C’erano con noi, fra gli altri, due amici importanti, l’uno, in spirito, Mario Rigoni Stern (che è “andato a baita” il 16 giugno scorso), tra i nostri primi iscritti, con la testimonianza di un mosaico di saggi e racconti carichi di storie; l’altro, il regista Ermanno Olmi, fisicamente presente, straordinario cantore di umanità, a dirci, di persona, quanto segue del nostro operare al di là di noi stessi, nella attivazione di una cultura del dono.
L’indomani, domenica 14, è stato il momento dello sport con la 1a  “Corsa del Donatore Città di Asiago”, ed il ricordo dei tanti amici e donatori, che sono andati avanti, con la celebrazione in duomo della S. Messa.
07-07-2008: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2008 in formato pdf.
06-2008: Completato il progetto degli incontri con gli studenti anno scolastico 2007/2008:
In collaborazione con le Associazione del dono  (Admo, Avis, Fidas, RDS Bassano, Adosalvi), con le quattro Ulss della nostra Provincia e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, anche in quest’anno scolastico abbiamo realizzato un vasto programma d’incontri. Su Rivivere nr. 42 abbiamo dato il resoconto completo per ciascuna Ulss, con l’indicazione delle scuole che hanno aderito alla proposta e dei medici ed operatori sanitari che hanno partecipato.
Qui ne riportiamo una breve sintesi: nr. 27 operatori sanitari; nr. 74 istituti di scuole medie e superiori; nr. 40 volontari; nr. 7.500 studenti.
06-04-2008: Riconoscimento a collaboratori e dirigenti per il sostegno trentennale dato all’Aido Vicentina.
Nel corso dell’assemblea elettiva, per delibera unanime del Consiglio Provinciale, è stato assegnato il distintivo d’oro dell’Associazione, quale riconoscimento per il trentennale sostegno e concreta collaborazione offerti da collaboratori, medici, dirigenti a:
– dr. Mario Rigoni Stern, decano dei nostri iscritti e collaboratore di Rivivere, fra gli scrittori italiani più noti della seconda metà del secolo scorso;
– geom. Bortolo Busnardo, presidente onorario della Sezione A.N.A. Montegrappa di Bassano del Grappa e cofondatore di molti gruppi Aido del Bassanese con il compianto presidente provinciale Attilio Moro;
– dr. Giandomenico Cortese, direttore responsabile di Rivivere, caporedattore del Gazzettino;
– prof. Giuseppe La Greca, nefrologo, già presidente dei Nefrologi Italiani; prof. Massimo Pedrotti, oculista, che in 23 anni ha effettuato quasi mille trapianti di cornee;  prof. Remigio Verlato, rianimatore e consulente del Centro Trapianti Regionale; dott. Salvatore Carlentini, oculista di Bassano; dr. Stefano Chiaramonte, nefrologo dell’Ulss di Vicenza; dr. Augusto Dal Molin, medico dell’Ulss Ovest Vicentino e dirigente Aido; dr. Aldo Fabris, nefrologo dell’Ulss di Bassano;
– Giovanni Bianchi, Ugo Capraro, cav. Domenico Chemello, cav. Bruno Gambarotto, avv. Gianfranco Geremia, Edda Pinton, dr. Luciano Mari, Rolando Passoni, dirigenti Aido.

16-12-2007: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2007 in formato pdf (aprilo con Acrobat Reader).
05-05-2007: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2007 in formato pdf (aprilo con Acrobat Reader).
05-05-2007:
Venerdì 13 aprile a Monteberico si è tenuta l'Assemblea provinciale, preceduta dalla Messa celebrata dal Vescovo Emerito Mons. Pietro Nonis.
Vi hanno partecipato una ottantina di Gruppi con i loro gagliardetti ed un folto numero di iscritti.
Nel successivo incontro di saluto e programmazione, erano presenti 125 persone,  tra dirigenti Aido e medici delle quattro Ulss Vicentine, operatori nei settori dei trapianti.
05-05-2007:
Il libro di G.D. Cortese, Al di là di noi stessi. Trent'anni di Aido a Vicenza, Bassano del Grappa 2007:
- dopo essere stato presentato il 4.1.2007 nella Sala Consiliare di Asiago (primo gruppo Aido del Vicentino, costituito nel 1973 direttamente da Giorgio Brumat, primo presidente nazionale Aido) con la partecipazione del dr. Sergio Frigo, responsabile del settore cultura de Il Gazzettino, e dello scrittore Mario Rigoni Stern di Asiago, uno dei primi nostri iscritti;
- ed a Vicenza, al Gallaforum, il 2.2.2007, con la partecipazione del Vescovo Emerico di Vicenza, Mons. Prof. Pietro Nonis, del m° Bepi De Marzi (che ne ha scritto una egregia presentazione, riportata nel nuovo numero di Rivivere), del prof. Fernando Bandini, presidente dell'Accademia Olimpica, del dr. Cesare Galla, responsabile del settore cultura de Il Giornale di Vicenza;
- e, ospiti del Rotary Club di Bassano, in marzo con la partecipazione del dr. Giampiero Mattarolo, della dr. Carla Giordano dell'Ulss 3 e dei presidenti Bombieri del RDS, Moro dell'Admo e Zamberlan dell'Aido;
- e, ancora, a Sandrigo per iniziativa dell'avv. Michele Benetazzo, presidente nazionale delle Pro Loco, con la partecipazione del prof. Pasquale Piccinni dell'Ulss 6 Vicenza;
viene presentato anche a Bassano (zona che rappresenta oltre 8.000 iscritti) venerdì 11 maggio 2007 presso la Libreria Palazzo Roberti, con la partecipazione del musicista e poeta Bepi De Marzi, del direttore de Il Giornale di Vicenza, dr. Giulio Antonacci e del presidente provinciale Bruno Zamberlan.
   
Il libro è stato inserito nella biblioteca dell' Accademia Olimpica di Vicenza e nella Biblioteca Bertoliana di Vicenza.
Il libro è reperibile presso le librerie, presso i presidenti dei Gruppi Comunali oppure direttamente presso la Sezione Provinciale Aido di Vicenza (tel/fax 0444/543379).
27-02-2007: assemblea degli iscritti del Gruppo di Camisano Vicentino per il rinnovo delle cariche sociali presso l'Aula polifunzionale p. Cobbe in Piazza S. Pio X di Camisano Vicentino.
13-01-2007: assemblea degli iscritti del Gruppo della Circoscrizione 6^ di Vicenza (zona ovest) per il rinnovo delle cariche sociali presso la sede sociale di Viale Trento 128 - Vicenza.

04-01-2007:
1976- 2006 Trentennale dell'Aido Vicentina: giovedì 4 gennaio 2007 ore 18 ad Asiago, Sala Consiliare del Municipio, presentazione del libro del dr. Giandomenico Cortese (caporedattore del Gazzettino di Bassano del Grappa)  "Al di là di noi stessi: Trent'anni di Aido a Vicenza", con foto di Cesare Gerolimetto e Roberto Costa. Introduzione di Mons. Pietro Nonis, Vescovo emerito di Vicenza, e del presidente provinciale Bruno Zamberlan. Editore "Grafiche Tassotti di Bassano del Grappa"
Chi fosse interessato, potrà mettersi in contatto con la Sezione Provinciale.
22-12-2006: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2006 in formato pdf (aprilo con Acrobat Reader).

28-11-2006: è in spedizione il nuovo numero (39, dic. 2006) di Rivivere.
29-05-2006: è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2006 in formato pdf (aprilo con Acrobat Reader).

28-05-2006: è stata aggiornata la pagina Chi siamo.
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