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LE ULTIME NOTIZIE
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| 20-05-2012: |
AIDO
VICENZA: Assemblea Elettiva Provinciale 2012-2016
In data 15 aprile 2012 presso
il Centro Congressi dell’Associazione Artigiani – in via Fermi a Vicenza, si è
riunita l’Assemblea Elettiva Provinciale AIDO per il quadriennio 2012-2016. Alle
ore 9.00 il Presidente Bruno Zamberlan saluta i convenuti e dà inizio ai
lavori. La presenza in assemblea è
stata superiore ad ogni aspettativa: presenti e votanti nr. 165
delegati, in rappresentanza di 200 iscritti ciascuno: in totale gli iscritti
rappresentati sono stati nr. 33.000, cioè il 73,3 del totale degli iscritti che
è 45.000. I gruppi comunali rappresentati sono stati 87 su un centinaio di
gruppi attivi. Molti hanno inviato messaggi di saluti: l'assessore ragionale
alla scuola, Elena Donazzan; il presidente della Provincia, Attilio Schneck, il
sindaco di Bassano, Stefano Cimatti; il d.g. ing. Ermanno Angonese - Ulss.4
Alto Vicentino; il Vicario Generale della Diocesi mons. Lodovico Furian anche a
nome del Vescovo; alcuni medici; altri ancora. L'assemblea è stata presieduta
dal comm. Gino Rigon e vicepresidenti il dr. Giandomenico Cortese e il dr.
Stefano Chiaramonte; segretaria Mirian Rossetto. Sono intervenuti: Vittorio
Corradi del Comune di Vicenza, a nome del Sindaco Variati; il dr. Antonio
Breda, responsabile del Coordinamento Regionale delle Attività Trasfusionali ed
in rappresentanza del Segretario generale della Sanità Veneta dr. Domenico
Mantoan; il dr. Stefano Chiaramonte, a nome dei medici del San Bortolo; il dr.
Giampiero Mattarolo di Bassano; alcuni delegati. Il dott. Breda, in
particolare, sottolinea l’importanza dell’attività dell’associazione, che ha
contribuito positivamente al raggiungimento dei buoni risultati appena esposti
nella relazione (diminuzione dei rifiuti al trapianto, diminuzione delle liste
di attesa) e condivide il pensiero che l’attuale momento di difficoltà
finanziaria che colpisce anche gli enti, non debba essere un freno alla buona
volontà, e invita all’impegno per il futuro. Il bilancio dei trapianti di
questi primi mesi del 2012 infatti, fa ben sperare i un trend sempre in
miglioramento. Ribadisce la necessità di rendere più semplice e veloce
l’espressione di assenso alla donazione da parte dei cittadini. Per quanto
riguarda il suggerimento del presidente Zamberlan di indicare nella tessera
sanitaria di ognuno l’espressione di volontà al dono, il dr. Breda conferma
quanto lavoro si stia facendo in tal senso, ma che lo stesso risulta complesso
e quindi non realizzabile a breve. |
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| 20-05-2012: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2012 in formato pdf |
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| 08-12-2011:
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è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2011 in formato pdf |
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| 06-06-2011: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2011 in formato pdf |
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| 06-06-2011: |
Aido, Sezione Provinciale di Vicenza: Assemblea intermedia 10 aprile 2011 (Vicenza)
L'assemblea è regolarmente costituita da 70 presidenti di gruppi comunali o loro delegati.
A presiedere viene nominato con voto unanime il comm. Gino Rigon.
Sono presenti e, dopo la relazione, prendono la parola: l'Assessore
Regionale all'Istruzione Elena Donazzan, il Sindaco di Monticello Conte
Otto e Consigliere Provinciale Alessandro Zoppelletto, il Direttore
sanitario dell'Ulss 4 dr. Toffanin, i medici dr. Piccinni, Marafon,
Corlianò e Baiocchi, coordinatori locali dei trapianti. Tutti
esprimono apprezzamento del valore e dell'attività
dell'associazione, dedicata in particolare al mondo della scuola.
Sono presentati altresì i messaggi di saluto e di sostegno
dell'Assessore Regionale alle politiche sociali Remo Sernagiotto,
dell'Assessore Regionale alla salute Luca Coletto, del Sindaco di
Vicenza Achille Variati, del prof. Paolo Rigotti nuovo presidente del
NITp, del prof. Francesco Calabrò coordinatore regionale
trapianti.
Il Presidente Provinciale Bruno Zamberlan presenta la relazione del
Consiglio Provinciale, approvata il 17-02-2011 e sulla linea indicata
nell'incontro dei Presidenti dei Gruppi del 16-12-2010 (*).
L'amministratore Livio Binato presenta la relazione sul bilancio
consuntivo 2010 e preventivo 2011, in uno con la relazione del Collegio
dei Revisori.
Dopo la discussione e la replica del Presidente Provinciale, sono messi
in votazione, separatamente, i punti dell'o.d.g. che vengono tutti
approvati all'unanimità.
(*) Un'ampia sintesi della relazione può essere letta nell'ultimo notiziario dell'AidoVicenza (Rivivere, anno 23, n. 48, maggio 2011) reperibile anche in questo sito (clicca qui). |
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| 24-12-2010: |
Buon compleanno Aido!
Festeggiamo insieme questi primi 35 anni (se non è questa la maturità …), un traguardo ambizioso, raggiunto con
freschezza di intenti, con grande energia, con il coraggio di spingersi ancora più in là.
La cultura del dono, così coltivata, accarezzata, sostenuta,
promossa e propagandata con impegno diuturno, con mille iniziative, con
un esercito di adesioni, con un crescendo di testimonianze di
altruismo, ha alimentato una storia che possiamo decisamente
riconoscere con la “esse” maiuscola, degna di passare dalle
pagine di “Rivivere” agli annali del volontariato
più eccelso, una storia fatta di uomini e di donne, di giovani
di tutte le età, che si sono spesi per amare la vita e far amare
la vita.
E’ con orgoglio intelligente che ci facciamo gli auguri per
questo traguardo raggiunto, e lo riconosciamo come un gradino dal quale
riprendere un cammino di volontariato solidale, di stimolo incisivo
alla ricerca, speso nello stringere nuove mani, nel costruire una nuova
cordata con la quale puntare ad altre vette. |
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| 24-12-2010: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2010 in formato pdf. |
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| 20-05-2010: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2010 in formato pdf. |
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ULTERIORI NOTIZIE:
Concerto del Coro della S.A.T. di Trento,
domenica 7 marzo 2010.
Per l’Aido Vicentina
è stato un avvenimento davvero eccezionale. Nel nuovo teatro comunale di
Vicenza non c’era un posto libero: il tutto esaurito era già raggiunto una
settimana prima.
E’ stata
un’occasione culturale importante: il Coro della SAT di Trento, in grande
forma, è ritornato a Vicenza dopo anni ed ha immediatamente ritrovato con il
pubblico la gioia del canto popolare e della tradizione, mantenendone immutati
nel tempo il suono e lo spirito.
Il concerto del
celebre Coro è stato il momento più significativo della campagna di
sensibilizzazione 2009/2010 che l’Aido Vicentina ha promosso con queste
motivazioni, in particolare rivolte al mondo della scuola, il cui programma
d’incontri si sta già attuando con l’obiettivo di avvicinare non meno di 8.000
studenti nel corrente anno scolastico:
- il forte appello
alla comunità vicentina perché sia incrementata la sensibilizzazione alla
donazione degli organi e tessuti;
- il ringraziamento
alle famiglie dei donatori, tra i quali abbiamo scelto i giovani studenti
scomparsi recentemente, con il coinvolgimento delle scuole;
- il riconoscimento
a medici dei nostri ospedali, che hanno fatto la storia dei trapianti a
Vicenza.
All’evento hanno partecipato
l’Amministrazione Provinciale di Vicenza, i Comuni di
Vicenza, Bassano del Grappa, Altavilla Vicentina, Arsiero, Arzignano, Bolzano
Vicentino, Camisano Vicentino, Cartigliano, Cassola, Costabissara, Grisignano
di Zocco, Longare, Lonigo, Mason Vicentino, Monticello Conte Otto, Mussolente,
Nogarole Vicentino, Nove, Piovene Rocchette, Quinto Vicentino, Recoaro Terme,
Romano d’Ezzelino, Rossano Veneto, San Germano dei Berici, Tezze sul Brenta,
Valdagno, Villaverla.
La Comunità Vicentina a favore della
donazione degli organi. Sono i Comuni a fare i protagonisti, a discutere di
donazione d’organi, di volontà positiva, di chiedere l’applicazione integrale
della Legge 91 del 1999, compreso il silenzio-assenso informato, a sostenere e a
stimolare l’Aido.
Nei mesi
precedenti e successivi all’evento, il Consiglio della Provincia (a larghissima
maggioranza) e molti Consigli Comunali (all’unanimità) – quasi tutti quelli
sopra citati, a cui di giorno in giorno se ne stanno aggregando altri – con
iniziativa autonoma ed in collegamento fra loro e l’A.N.C.I. hanno assunto
l’iniziativa di approvare un o.d.g. di invito e sollecito al Ministero della
Salute per l’applicazione della Legge 91/99.
E’ un momento eccezionale nel
quale, per la prima volta in trent’anni, ufficialmente nei loro Consigli
Comunali, sono i Comuni a fare i protagonisti, a discutere di donazione
d’organi, a deliberare a favore della donazione. Un fatto unico ed esaltante nell’intero Paese.
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7 aprile 2010: Inchiesta di Famiglia Cristiana su un
problema dai risvolti medici, etici e sociali: “In attesa di un dono”;
“All’ombra del Grappa il record dei donatori”.
E’ stato
facile per il presidente nazionale Aido, Passarelli - intervistato dal
giornalista dr. Alberto Laggia di
Famiglia Cristiana - dirgli: Se vuoi sapere qualcosa dei donatori di organi, di
una comunità solidale, va nella Provincia di Vicenza, va a Romano d’Ezzelino. Così
ci confermava il dr. Laggia prendendo contatti per il servizio con il
presidente provinciale Aido, Bruno Zamberlan, e con il presidente del gruppo
Aido di Romano d’Ezzelino.
Previa
autorizzazione dell’autore e dell’editore, per la rilevanza dell’argomento e
per il valore dato all’Aido Vicentina, riportiamo qui i due articoli citati.
TRAPIANTI: PARLA VINCENZO
PASSARELLI, PRESIDENTE NAZIONALE DELL'AIDO
«IL SÌ O IL NO ALL’ESPIANTO NELLE CARTE
D’IDENTITÀ»
«Ora è una facoltà dei Comuni, deve diventare obbligo, per rendere manifesta
la volontà dei singoli cittadini».
Settanta trapianti in più,
settanta persone salvate: questo vale, in vite umane, quel piccolo due per
cento in meno delle cosiddette "opposizioni" all’espianto degli
organi da parte dei familiari, che si è registrato nel 2009 rispetto all’anno
precedente. Uno scarto percentuale che
spiega quanto sarebbe "vitale", appunto, la puntuale applicazione del
principio del silenzio-assenso relativo alla donazione degli organi.
La denuncia chiara e forte è
di Vincenzo Passarelli, presidente nazionale dell’Aido (l’Associazione
italiana donatori organi): «Dopo undici anni dall’uscita della legge 91 del
1999 non è stata ancora realizzata l’anagrafe informatizzata di tutti i Comuni
che permetterebbe di raggiungere i cittadini con una notifica del presunto
consenso alla donazione, che farebbe testo in mancanza di un "no"
esplicito».
La legge prevedeva un periodo
transitorio di alcuni mesi che, all’italiana, è diventato definitivo. In questo
periodo, dice la legge 91, il cittadino ha comunque la possibilità di decidersi
o meno per la donazione, recandosi presso l’Azienda sanitaria locale, o
iscrivendosi all’Aido o, ancora, mettendo nero su bianco la sua volontà.
«Anche recentemente si sarebbe
potuto fare un significativo passo in avanti», spiega Passarelli: «Sarebbe
bastato che il decreto Milleproroghe non avesse dato ai Comuni la sola facoltà,
ma l’obbligo dell’indicazione della scelta sulle nuove carte d’identità».
Cosa consiglia l’Aido?
«Proponiamo l’iscrizione all’Asl o alla nostra associazione, perché questi due
elenchi vengono inseriti nei database del Sit, il Sistema informatico
trapianti, e nel Sia, il Sistema informatico dell’Aido».
Ad oggi sono circa un milione
le iscrizioni all’Aido, che a tutti gli effetti rappresentano dichiarazioni di
volontà riconosciute dal ministero della Salute. Nel 2008, questo archivio di
"volontà positive" è stato consegnato al presidente del Centro
nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa.
«Oggi si è costretti a
chiedere il consenso per l’espianto ai familiari nel momento peggiore»,
prosegue Passarelli: «Quando sono in preda alla disperazione per la scomparsa
del proprio caro e, magari, rifiutano l’idea di una morte così improvvisa. Così
si dice "no" perché si teme d’andar contro la volontà del congiunto,
o perché si è risentiti dalla malasanità che poco ha fatto per seguire il
proprio caro. Si è visto che le percentuali di consenso aumentano laddove c’è
una maggior organizzazione sanitaria e del sistema trapianti».
Il primato mondiale della
Spagna, che ha 35 donatori per milione di cittadini, in effetti viene
eguagliato e superato in alcune regioni italiane (come ad esempio Friuli,
Marche, Toscana) e nella provincia di Trento.«Non dimentichiamo, infine»,
conclude Passarelli, «che la guarigione di un paziente trapiantato riduce le
spese sostenute dal sistema sanitario: un dializzato oggi costa quasi centomila
euro all’anno. E in Italia i dializzati sono 60 mila. Un trapiantato,
nell’80-90 per cento dei casi, torna alla vita attiva. Una donna porta a
termine una gravidanza».
11 aprile 2010, Alberto Laggia (da Famiglia Cristiana)
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TRAPIANTI: A
ROMANO D’EZZELINO (VICENZA) IL PRIMATO DELLA GENEROSITÀ
ALL’OMBRA DEL GRAPPA IL RECORD DEI DONATORI
Su 14 mila abitanti, di cui 9 mila maggiorenni, ben 2.068 sono iscritti
all'Aido. Siamo andati a capire il perché.
Lì un maggiorenne
su cinque è iscritto all’Aido. A leggere i numeri, Romano d’Ezzelino è davvero
un paese "col cuore in mano". Se non è ancora riconosciuto
ufficialmente come record, l’exploit di questo Comune vicentino è comunque da
incorniciare: su una popolazione di 14 mila abitanti, di cui 9 mila
maggiorenni, ben 2.068 sono donatori d’organi iscritti all’Aido.
La cittadina alle
porte di Bassano del Grappa ha un nome ingombrante che deriva da quell’Ezzelino
III, il "tiranno", il "terribile" condottiero ghibellino
che qui ebbe i natali nel 1194 e che Dante relegò all’Inferno, sommerso in un
fiume di sangue nel girone riservato ai violenti, come si legge nel XII Canto.
Nel 1259 imprigionato e gravemente ferito, rifiutò sia le medicine che i
sacramenti. Morì dissanguato, dopo aver strappato le fasciature. Alcune
leggende locali vogliono che il suo fantasma vaghi ancora tra i vicini boschi
della valle di Santa Felicita che dal paese arriva in cima al Monte Grappa.
Ebbene, a dispetto di questa fama sinistra, oggi messa in dubbio anche dagli
storici, il paese nasconde un carattere generoso.
Per capire le
ragioni di questo primato bisogna incontrare Domenico Chemello, primo e
attuale presidente del gruppo Aido di Romano. Ex alpino, e questo conta in un
posto dove le "penne nere" sono una vera istituzione, infaticabile
stakanovista dell’associazione di cui non si perde un’assemblea nazionale da 35
anni, Chemello è l’anima e il motore dell’Aido locale: «Siamo nati nel 1975,
ben prima che l’Italia si dotasse della legge sui trapianti, primo Comune nel
Vicentino, e tra i primi in Italia. La nostra fortuna? Quella di avere avuto
subito tra i nostri concittadini dei generosi donatori e di poter contare su
una forte presenza dell’Ana (l’Associazione nazionale alpini, ndr)»,
esordisce.
Nel 1976 il gruppo
contava cinquanta iscritti, saliti a mille nel 1983 e a duemila nel 2008. Ma
già nel 1969, ricorda il presidente, era avvenuta la prima donazione di cornee
da parte di una famiglia di Romano d’Ezzelino. Da allora, i prelievi sono stati
ben 42: per la precisione 37 di cornee e cinque multiorgano.
Proprio la
collaborazione con il reparto di oculistica di Bassano del Grappa è un altro
dei fattori che hanno favorito la diffusione della cultura della donazione in
questa zona. Il dottor Salvatore Carlentini, siciliano, ex primario
della divisione di Oculistica dell’ospedale bassanese, specializzato in
trapianti di cornee, sottolinea la collaborazione avviata ancora negli anni ’70
con l’Aido. «È stata un’epoca importantissima, piena d’entusiasmo e capacità di
mobilitare la cittadinanza, iniziando dai ragazzi nelle scuole», afferma.
Vicenza, punta di
un iceberg
«Bisogna avere
garbo e puntare sulla preziosità del dono che si offre per far breccia sulla
reticenza delle persone che non sanno cosa sia un trapianto», afferma poi il
dottor Carlentini, che si commuove ricordando il "sì" di una mamma
all’espianto degli organi del figlio Valentino, investito da un camion 21 anni
fa. «Sono gesti che non si possono dimenticare», ammette lo specialista, che in
carriera ha effettuato ottocento interventi di impianto di cornea.
«Con un presidente
così, non c’è alternativa: o collabori o collabori», scherza il sindaco di
Romano, Rossella Olivo, anch’essa iscritta all’Aido dal 1978
(l’associazione a livello nazionale era nata da poco: nel 1973, a Bergamo). «La
cittadina è la punta di un iceberg rappresentato dal Bassanese e dall’intera
provincia di Vicenza che conta 56 mila iscritti su un totale di 1 milione e 150
mila», spiega il presidente dell’Aido di Vicenza, Bruno Zamberlan. Nel
2009 il Veneto ha raggiunto per la prima volta il traguardo dei 400 trapianti:
438 per la precisione.
11 aprile 2010, Alberto Laggia
(da Famiglia Cristiana)
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| 03-12-2009: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2009 in formato pdf. |
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| 08-05-2009: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2009 in formato pdf. |
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| 30-11-2008: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di dicembre 2008 in formato pdf. |
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| 09-2008: |
Il Gruppo Aido di Romano d’Ezzelino ha raggiunto un record imbattibile.
Questa cittadina vicentina, che si adagia ai piedi del Monte Grappa,
prende il nome da Ezzelino III°, condottiero e signore della Marca
Trevigiana, che vi nacque nel 1194. Grande soldato, ma dalla fama
sinistra di feroce e terribile. Dante ce lo descrive così
“ e quella fronte c’ha il pel così nero, è
Azzolino “ (Divina Commedia, Inferno, canto XII).
Storia millenaria e di rilievo anche recente: il Comune è
decorato di Croce di Guerra al Valor Militare per la Lotta di
Liberazione. A livelli elevati le attività artigianali e
agricole, con preminenza per l’ottima produzione di olio
d’uliva.
In questa realtà, sorgeva nel 1975 uno dei primi gruppi Aido
della provincia, per iniziativa fra gli altri del cav. Domenico
Chemello, primo presidente, poi rieletto per ben 11 volte e
tutt’ora in carica.
Nel 1983 il Gruppo aveva mille iscritti; oggi su una popolazione
di 14.462, di cui maggiorenni 11.262, ha raggiunto i 2.000
iscritti, pari al 17,75% di coloro che hanno superato i 18 anni.
Un record imbattibile! |
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| 13/14-09-2008: |
L’Aido Vicentina ha iniziato 35 anni fa dall’Altopiano di Asiago.
Dal Gazzettino del 9.11.1973: “Domani, sabato 10 novembre, nella
sala del Grillo Parlante di Asiago, il presidente nazionale AIDO,
Giorgio Brumat, terrà una conferenza nella sala del Grillo
Parlante ad Asiago sul valore morale e sociale dei donatori di sangue e
di organi. Domenica 11 novembre a Gallio sarà celebrata la
giornata dei donatori di sangue AVIS con la S. Messa durante la quale
sarà benedetto il gagliardetto dell’Aido, offerto dalla
locale associazione e dalla Pro Loco”.
Così venne costituito 35 anni fa il primo Gruppo Aido del Vicentino e del Veneto.
A celebrare questa importante ricorrenza ed insieme i 40 anni del
Gruppo Avis Altopiano, abbiamo promosso un incontro nella Sala della
Reggenza, il 13 settembre.
C’erano con noi, fra gli altri, due amici importanti,
l’uno, in spirito, Mario Rigoni Stern (che è “andato
a baita” il 16 giugno scorso), tra i nostri primi iscritti, con
la testimonianza di un mosaico di saggi e racconti carichi di storie;
l’altro, il regista Ermanno Olmi, fisicamente presente,
straordinario cantore di umanità, a dirci, di persona, quanto
segue del nostro operare al di là di noi stessi, nella
attivazione di una cultura del dono.
L’indomani, domenica 14, è stato il momento dello sport
con la 1a “Corsa del Donatore Città di
Asiago”, ed il ricordo dei tanti amici e donatori, che sono
andati avanti, con la celebrazione in duomo della S. Messa. |
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| 07-07-2008: |
è stato inserito nel sito il numero di Rivivere del mese di maggio 2008 in formato pdf. |
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| 06-2008: |
Completato il progetto degli incontri con gli studenti anno scolastico 2007/2008:
In collaborazione con le Associazione del dono (Admo, Avis,
Fidas, RDS Bassano, Adosalvi), con le quattro Ulss della nostra
Provincia e con l’Ufficio Scolastico Provinciale, anche in
quest’anno scolastico abbiamo realizzato un vasto programma
d’incontri. Su Rivivere nr. 42 abbiamo dato il resoconto completo
per ciascuna Ulss, con l’indicazione delle scuole che hanno
aderito alla proposta e dei medici ed operatori sanitari che hanno
partecipato.
Qui ne riportiamo una breve sintesi: nr. 27 operatori sanitari; nr. 74
istituti di scuole medie e superiori; nr. 40 volontari; nr. 7.500
studenti. |
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| 06-04-2008: |
Riconoscimento a collaboratori e dirigenti per il sostegno trentennale dato all’Aido Vicentina.
Nel corso dell’assemblea elettiva, per delibera unanime del
Consiglio Provinciale, è stato assegnato il distintivo
d’oro dell’Associazione, quale riconoscimento per il
trentennale sostegno e concreta collaborazione offerti da
collaboratori, medici, dirigenti a:
– dr. Mario Rigoni Stern, decano dei nostri iscritti e
collaboratore di Rivivere, fra gli scrittori italiani più noti
della seconda metà del secolo scorso;
– geom. Bortolo Busnardo, presidente onorario della Sezione
A.N.A. Montegrappa di Bassano del Grappa e cofondatore di molti gruppi
Aido del Bassanese con il compianto presidente provinciale Attilio Moro;
– dr. Giandomenico Cortese, direttore responsabile di Rivivere, caporedattore del Gazzettino;
– prof. Giuseppe La Greca, nefrologo, già presidente dei
Nefrologi Italiani; prof. Massimo Pedrotti, oculista, che in 23 anni ha
effettuato quasi mille trapianti di cornee; prof. Remigio
Verlato, rianimatore e consulente del Centro Trapianti Regionale; dott.
Salvatore Carlentini, oculista di Bassano; dr. Stefano Chiaramonte,
nefrologo dell’Ulss di Vicenza; dr. Augusto Dal Molin, medico
dell’Ulss Ovest Vicentino e dirigente Aido; dr. Aldo Fabris,
nefrologo dell’Ulss di Bassano;
– Giovanni Bianchi, Ugo Capraro, cav. Domenico Chemello, cav.
Bruno Gambarotto, avv. Gianfranco Geremia, Edda Pinton, dr. Luciano
Mari, Rolando Passoni, dirigenti Aido.
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16-12-2007: |
è stato
inserito nel sito il numero di
Rivivere del mese
di dicembre 2007 in
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05-05-2007: |
è stato
inserito nel sito il numero di
Rivivere del mese
di maggio 2007 in
formato pdf (aprilo con Acrobat Reader). |
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05-05-2007: |
Venerdì 13 aprile a Monteberico si è
tenuta l'Assemblea provinciale,
preceduta dalla Messa celebrata dal
Vescovo Emerito Mons. Pietro Nonis.
Vi hanno partecipato una ottantina di
Gruppi con i loro gagliardetti ed un
folto numero di iscritti.
Nel successivo incontro di saluto e
programmazione, erano presenti 125
persone, tra dirigenti Aido e medici
delle quattro Ulss Vicentine, operatori
nei settori dei trapianti.
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05-05-2007: |
Il libro di G.D. Cortese, Al di là di
noi stessi. Trent'anni di Aido a Vicenza,
Bassano del Grappa 2007:
- dopo essere stato presentato il
4.1.2007 nella Sala Consiliare di Asiago
(primo gruppo Aido del Vicentino,
costituito nel 1973 direttamente da
Giorgio Brumat, primo presidente
nazionale Aido) con la partecipazione
del dr. Sergio Frigo, responsabile del
settore cultura de Il Gazzettino, e
dello scrittore Mario Rigoni Stern di
Asiago, uno dei primi nostri iscritti;
- ed a Vicenza, al Gallaforum, il
2.2.2007, con la partecipazione del
Vescovo Emerico di Vicenza, Mons. Prof.
Pietro Nonis, del m° Bepi De Marzi (che
ne ha scritto una egregia presentazione,
riportata nel nuovo numero di Rivivere),
del prof. Fernando Bandini, presidente
dell'Accademia Olimpica, del dr. Cesare
Galla, responsabile del settore cultura
de Il Giornale di Vicenza;
- e, ospiti del Rotary Club di Bassano,
in marzo con la partecipazione del dr.
Giampiero Mattarolo, della dr. Carla
Giordano dell'Ulss 3 e dei presidenti
Bombieri del RDS, Moro dell'Admo e
Zamberlan dell'Aido;
- e, ancora, a Sandrigo per iniziativa
dell'avv. Michele Benetazzo, presidente
nazionale delle Pro Loco, con la
partecipazione del prof. Pasquale
Piccinni dell'Ulss 6 Vicenza;
viene presentato anche a Bassano
(zona che rappresenta oltre 8.000
iscritti) venerdì 11 maggio 2007 presso
la Libreria Palazzo Roberti,
con la partecipazione del musicista e
poeta Bepi De Marzi, del direttore de Il
Giornale di Vicenza, dr. Giulio
Antonacci e del presidente provinciale
Bruno Zamberlan.
Il libro
è stato inserito nella biblioteca dell'
Accademia Olimpica di Vicenza e nella
Biblioteca Bertoliana di Vicenza.
Il libro è reperibile presso le
librerie, presso i presidenti dei Gruppi
Comunali oppure direttamente presso la
Sezione Provinciale Aido di Vicenza (tel/fax
0444/543379).
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27-02-2007: |
assemblea degli iscritti del Gruppo di
Camisano Vicentino per il rinnovo delle
cariche sociali presso l'Aula
polifunzionale p. Cobbe in Piazza S. Pio X
di Camisano Vicentino. |
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13-01-2007: |
assemblea degli iscritti del Gruppo della
Circoscrizione 6^ di Vicenza (zona ovest)
per il rinnovo delle cariche sociali
presso la sede sociale di Viale Trento 128
- Vicenza. |
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04-01-2007: |
1976-
2006 Trentennale dell'Aido Vicentina:
giovedì 4 gennaio 2007 ore 18 ad Asiago,
Sala Consiliare del Municipio,
presentazione del
libro
del dr. Giandomenico Cortese
(caporedattore del Gazzettino di Bassano
del Grappa) "Al di là di noi stessi:
Trent'anni di Aido a Vicenza", con foto
di Cesare Gerolimetto e Roberto Costa.
Introduzione di Mons. Pietro Nonis,
Vescovo emerito di Vicenza, e del
presidente provinciale Bruno Zamberlan.
Editore "Grafiche Tassotti di Bassano
del Grappa"
Chi fosse interessato, potrà mettersi
in contatto con la Sezione Provinciale.
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22-12-2006: |
è stato
inserito nel sito il numero di
Rivivere del mese
di dicembre 2006 in
formato pdf (aprilo con Acrobat Reader). |
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28-11-2006: |
è
in spedizione il nuovo numero (39, dic.
2006) di Rivivere. |
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29-05-2006: |
è stato
inserito nel sito il numero di
Rivivere del mese
di maggio 2006 in
formato pdf (aprilo con Acrobat Reader). |
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28-05-2006: |
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